Il Cerchio


(2007 - 2016)

 

Dal 2007, dopo tanti anni di est, Ponzio inizia di nuovo a viaggiare verso ovest.

Questo ritorno rappresenta per il fotografo la chiusura di un cerchio ideale che, iniziato trent’anni prima sul mare del Nord, proseguito attraverso i paesi dell’est ed il Caucaso, si congiunge definitivamente nell’Europa occidentale del terzo millennio.

 

L’essere umano occidentale rimane al centro dell’attenzione del fotografo ma, a differenza dell’uomo dell’est, non è più protagonista, ma diventa parte del paesaggio. Prigioniero di quello che ha creato, l’uomo dell’ovest diventa ombra fuggente o assenza.

 

Bernard Houliat scrive: “Accecato dalla sua apparente riuscita, l’uomo dell’ovest ha dimenticato la sua origine. Ha dimenticato, per sua fortuna, la sete, la fame, la separazione, il freddo, i massacri, l’esilio, la guerra. Ma, l’uomo dell’ovest, ha saputo creare altre barbarie, altre violenze, altre fughe, altre chimere. Rifiuta l’irrazionale, ha orrore del vuoto, del tempo perduto, del non quantificabile”.

Italia 2007

Spagna 2008

Germania 2008

Italia 2007

Spagna 2009

Spagna 2009

Ungheria 2009

Germania 1993

Italia 2010

Spagna 2011

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